Engadinsnow Freestyle Park

Bagjump – la nuova scarica di adrenalina al Corvatsch

Anche quest’inverno Reto Sporrer e la sua squadra hanno allestito l’Engadinsnow Freestyle Park al Corvatsch. E la novità di quest’anno: gli appassionati del freestyle sullo snowboard o sugli sci potranno cimentarsi sia nel funpark di classe superiore o lungo gli 800 metri del boardercross sia nel salto mozzafiato con il bagjump. Il gigantesco cuscino ad aria di ca. 15x15 m offre a tutti coloro che effettuano un salto la stupenda sensazione di «atterrare sulle nuvole». Che si tratti di principianti alle prime armi o di professionisti desiderosi di provare gli ultimissimi trucchi, o semplicemente di chi si lancia per divertimento e voglia di provare l’ebrezza dell’adrenalina: chi osa spiccare il volo troverà un soffice atterraggio.

 

Il parkbully ha spostato quasi 40 000 metri cubi di neve per comporre le differenti linee per ogni livello di esperienza. Salti semplici e piccoli per i bambini ma anche jump con table di oltre 25 metri per i raider più abili sono possibili. Il parco include anche un nuovo jump con box che porta a un cliff drop.

Non ci saranno momenti di noia, perché grazie al sistema di box trasportabili il parco è facilmente modulabile e cambia volto quasi giornalmente. Aggiunge Reto Sporrer, responsabile del parco e spesso presente, grazie alle sue vaste esperienze, ai campionati di snowboard, ai tour in tutto il mondo e alle coppe del mondo: «Da un lato sfruttiamo le condizioni naturali, come ad esempio le superfici soleggiate sopra lo skilift Mandra, e dall’altro entrano in gioco elementi mobili. Questi box con step-up e step-down sono modificabili e permettono di creare sempre nuove linee. Solo i rail rimangono invariati perché il sistema costruttivo non consente variazioni. Il sistema di costruzione a elementi componibili è applicato per gli skatepark o nei freestyle contest. Naturalmente non mancano i sempre apprezzati ostacoli di neve».